Anche da Mantova solidarietà alle Pussy Riot

Posted on 16 agosto 2012 di

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Anche a Mantova, così come sta accadendo in tante altre parti del mondo, è stata confezionata una “cartolina” da inviare virtualmente al sito della campagna freepussyriot.org. Un gruppo di donne solidali con il collettivo punk russo si è messo in posa davanti al Castello di San Giorgio coprendosi il volto, imbracciando chitarre e bassi come “armi” di protesta ed esponendo un cartello con sopra scritto “Free Pussy Riot!”
Sta infatti per volgere al termine l’incredibile processo a tre delle Pussy Riot arrestate, Maria Alyokhina, Nadeshda Tolokinnova e Yekaterina Samutsevich, sotto accusa di fronte a un tribunale di Mosca per aver interrotto una funzione religiosa intonando canti satirici e invocazioni alla Vergine contro Putin, ree quindi di un reato di opinione per aver sbeffeggiato, in un colpo solo, i due simulacri dell’autorità tradizionale dello Stato russo, quello religioso e quello politico, nella persona, quest’ultimo, del nuovo Zar Putin. Rischiano fino a sette anni di galera e hanno denunciato di aver subito maltrattamenti e torture nella detenzione fin qui sofferta.
Punk Rock is not a crime – Free pussy Riot!

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Posted in: Repressione